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SAIHub, nasce il polo di innovazione senese di intelligenza artificiale

Firmato il 06 luglio 2020, nella sede della Fondazione Mps, l’accordo della rete di imprese nell’ambito del progetto del SAIHub (Siena Artificial Intelligence Hub), per lo sviluppo di tecnologie di Intelligenza Artificiale (AI) nel territorio senese. Attualmente sono 18 le aziende che daranno vita al polo tecnologico scientifico pronto a muovere verso le Scienze della Vita per rafforzare la filiera di eccellenze della biotecnologia, già presente nel contesto senese, ma che guarda in prospettiva anche a molti altri settori sempre ben radicati sul territorio quali il sanitario, l’agrifood, il turismo e la cultura, per la promozione e lo sviluppo in ambito AI.

A rispondere alla prima call lanciata da Fondazione Mps sono state software house e system integrator operanti nel settore dell’innovazione, dell’ICT, delle biotecnologie e dei servizi al cittadino, per metà imprese con sede sul territorio toscano di Siena (Siena Imaging, Readytec, Silog, Sei Toscana, AchilleS Vaccines, Vismederi, Assoservizi, QuestIT, Satus), Arezzo (Lascaux, Zucchetti Centro Sistemi) e Firenze (Terranova, Ergon) e società da diverse regioni d’Italia: Exprivia, da Bari, Imola Informatica e SiS.Ter dalla provincia di Bologna, Hopenly da Reggio Emilia e Datatellers da Bolzano. Ad anticipare la stipula del contratto di rete è stata la visita dei rappresentanti delle aziende ai futuri locali della sede del polo, in via Fiorentina, nel parco scientifico di GSK.

Il prossimo passo sarà la sottoscrizione nei prossimi giorni dell’accordo di partenariato da parte della stessa rete di imprese con Fondazione MPS, Fondazione TLS, Comune di Siena, Confindustria Toscana Sud e l’Università degli Studi di Siena.

Il più grande finanziamento start-up del biotech italiano

AchilleS Vaccines, scale-up italiana incubata presso Toscana Life Sciences, si aggiudica il finanziamento di ben tre progetti di ricerca sulla malaria e altre malattie infettive, e di uno relativo al Covid-19, da parte del fondo EU Malaria Fund, grazie anche ad un importante investimento della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Il polo di ricerca senese si conferma propulsore di innovazione in area life sciences e attrattore di investimenti.

Siena, 9 giugno 2020 – Un successo tutto italiano è quello messo a segno da AchilleS Vaccines, azienda biotech impegnata nello sviluppo di vaccini e biofarmaci ad alto contenuto tecnologico, universali e sostenibili, grazie al ruolo di investitore istituzionale svolto da Fondazione Monte dei Paschi di Siena (FMPS) in collaborazione con Toscana Life Sciences (TLS). La scale-up senese, incubata presso TLS, ha infatti ricevuto un finanziamento di 10,8 milioni di euro da parte dell’EU Malaria Fund, partenariato pubblico-privato nato con l’obiettivo di supportare piccole e medie imprese attive nella ricerca di nuovi farmaci contro la malaria e altre malattie infettive con elevato impatto in termini di salute pubblica, come Covid19. L’intera operazione riconducibile a EU Malaria Fund consentirà l’attrazione sul parco scientifico di Siena di risorse finanziarie europee fino a 46 milioni di euro in 5 anni. Tra i soggetti che partecipano al fondo, la Commissione Europea, la Banca Europea degli Investimenti, la Bill & Melinda Gates Foundation e la Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

L’investimento che AchilleS Vaccines si è aggiudicata rappresenta il più cospicuo seed financing mai assegnato a una società italiana in ambito biotech. Leading project del finanziamento “MalOMVax”, con cui l’azienda intende sviluppare un vaccino per la malaria in grado di attivare immunità contro più antigeni del parassita e quindi di fornire una protezione ampia e di lunga durata. AchilleS Vaccines avrà anche l’opportunità di partecipare allo sviluppo dell’anticorpo monoclonale contro SARS-CoV-2 grazie al progetto MAbCo19 condotto da un team di ricerca di Toscana Life Sciences coordinato dal Dr. Rino Rappuoli e che ha da poco completato la fase di discovery.

Fondazione Mps ha partecipato al fondo tramite una junior tranche di un milione di euro e ne ha supportato attivamente la costituzione, coinvolgendo nel progetto altri importanti investitori istituzionali.
“La partecipazione della Fondazione Mps nel Malaria Fund, con un milione di euro, traduce nella realtà uno degli obiettivi strategici che l’Ente persegue: attrarre sul territorio senese nuove risorse dall’esterno e creare, così, un potenziale effetto leva con benefici durevoli a favore della comunità. – dichiara Carlo Rossi, presidente Fondazione Mps – In questo particolare caso, siamo riusciti ad ottenere una grande opportunità per il settore della ricerca scientifica applicata alle scienze della vita, un distretto determinante per lo sviluppo economico locale. Il ritorno, in termini di effetto leva, è elevatissimo. Un grande risultato nella città che ha contribuito alla nascita e all’impiego su larga scala della produzione dei moderni vaccini. Abbiamo, inoltre, apprezzato – conclude Rossi – la decisione di destinare parte delle risorse al filone della ricerca su Covid-19, un’altra sfida sanitaria che richiede uno sforzo collettivo.”

AchilleS Vaccines si avvale di una piattaforma tecnologica combinata che ha alla sua base le mOMV (modified Outer Membrane Vesicles), vescicole prodotte dalla membrana esterna dei batteri, tra gli ambiti di ricerca più promettenti per la messa a punto di vaccini potenzialmente efficaci contro ogni malattia infettiva. La società è, inoltre, la prima in ambito vaccinale nel nostro Paese ad essersi dotata di un progetto di laboratorio 4.0, con strumentazione a interfaccia totalmente digitale che consente di raccogliere, organizzare e analizzare i dati automaticamente impiegando metodiche di Intelligenza Artificiale.

Nel progetto MabCo19, che vede AchilleS Vaccines partner di Fondazione Toscana Life Sciences, partendo dal plasma di convalescenti è possibile isolare anticorpi neutralizzanti a partire dai rispettivi linfociti B. Fra questi anticorpi, attraverso un processo che utilizza metodiche del Laboratorio 4.0, si possono selezionare gli anticorpi più potenti utilizzabili per due scopi:
1. per lo sviluppo su scala industriale di anticorpi monoclonali terapeutici e per profilassi passiva;
2. per identificare l’antigene relativo da poter usare nel disegno di nuovi vaccini.
Questo approccio prende il nome di Next Generation Reverse Vaccinology, con riferimento al lavoro seminale del Dr Rappuoli (inventore della Reverse Vaccinology 2.0).

“Stiamo mettendo a punto una versatile piattaforma tecnologica per lo sviluppo di vaccini sostenibili, ovvero in tempi rapidi e con bassi costi di produzione. L’ingegnerizzazione batterica ci consente di produrre ad alta resa, particelle altamente immunogeniche e sicure, in grado di esprimere diversi tipi di antigeni”, spiega Riccardo Baccheschi, CEO di AchilleS Vaccines.“La piattaforma basata su mOMV può essere utilizzata per sviluppare qualsiasi tipo di vaccino: contro batteri, virus, parassiti e anche tumori. Soprattutto questa piattaforma è lo strumento ideale per contrastare il fenomeno dell’antibiotico resistenza. È questo ciò che definiamo l’approccio ‘plug and play al disegno dei vaccini del futuro. Il finanziamento ricevuto da EU Malaria Fund ci consentirà, infatti, di lavorare non solo sul fronte malaria, ma anche su progetti di ricerca che riguardano altre malattie infettive, in aggiunta al progetto MAbCo19”.

Con riferimento a quest’ultimo progetto, i fondi ricevuti permetteranno di coprire lo sviluppo industriale del prototipo elaborato presso la Fondazione Toscana Life Sciences (MAD – Monoclonal Antibody Discovery – Lab di TLS) nonché il proseguimento dello stesso per il quale AchilleS Vaccines svolgerà un ruolo determinante, accelerando così la fase di sviluppo degli anticorpi monoclonali come terapia contro il coronavirus SARS-CoV-2 e contribuendo agli aspetti di Project Management e Technology Transfer.

“Quello di Malaria Fund è un importante riconoscimento che va ad un’eccellenza tra le aziende presenti nel bioincubatore di TLS, unica realtà italiana a ricevere un finanziamento di questa portata – afferma Fabrizio Landi, Presidente di Fondazione Toscana Life Sciences – Allo stesso tempo, è la conferma dell’alto valore della ricerca scientifica del polo senese delle Scienze della Vita, inserito nel più ampio settore dell’industria Farmaceutica e dei dispositivi medici in Toscana, sulla quale abbiamo sempre creduto e investito, e ci dimostra che siamo sulla strada giusta, capaci di operare ben oltre i confini nazionali, con un approccio di partnership pubblico-private volto a favorire l’innovazione. L’emergenza COVID-19 – conclude Landi – ci ha inoltre spinti a mettere in campo tutte le risorse e le competenze disponibili e accogliamo oggi con grande favore il finanziamento che permetterà di portare avanti il progetto MabCo19”.
EU Malaria Fund è un nuovo strumento di finanziamento finalizzato al de-risking del processo di sviluppo di nuovi farmaci. Il Fondo finanzia le società innovative attraverso venture capital: prestiti che verranno rimborsati in caso di successo del prodotto o rimessi in caso di fallimento. Unisce investimenti provenienti, tra gli altri, da: Unione Europea, Investitionsbank Berlin, Bill & Melinda Gates Foundation, Banca Europea degli Investimenti, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Foundation for Innovative New Diagnostics e Novartis AG. È gestito dal Gruppo IBB, la banca pubblica di promozione dello Stato federale di Berlino ed è stato avviato dalla kENUP Foundation. Attualmente sta sostenendo 27 progetti di ricerca scientifica indipendente, presentati da 11 aziende europee selezionate; 21 progetti sono focalizzati sulla malaria, i restanti 6 su alte importanti patologie infettive come Covid19.
AchilleS Vaccines è stata assistita nell’operazione da Herbert Smith Freehills, con Simone Egidi, responsabile del dipartimento banking & finance dell’ufficio di Milano, e Laura Orlando, responsabile EMEA per l’area Life Sciences.

Per ulteriori informazioni

Ufficio stampa AchilleS Vaccines
Value Relations
Eleonora Cossa, e.cossa@vrelations.it, 347.7467250
Antonella Martucci, a.martucci@vrelations.it, 340.6775463

Ufficio stampa Fondazione Mps
Federica Sali – federica.sali@fondazionemps.it – 335. 6201728

Ufficio stampa TLS
Irene Niccolini – i.niccolini@toscanalifesciences.org – 335.6218977

Progetto “LABORATORIO 4.0” – MiSE

Tra i 30 Accordi per l’Innovazione firmati dal Ministro Patuanelli lo scorso 22 maggio, c’è anche il “Progetto LABORATORIO 4.0 per la produzione di vaccini e biofarmaci” che vede protagonista AchilleS Vaccines. Nato da un’idea della start-up senese e del Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia dell’Università di Siena, che hanno poi coinvolto due aziende imolesi (Imola Informatica e Sis.Ter), il progetto rientra dunque tra quelli finanziati dal MISE nell’ambito delle Scienze della Vita.

A Siena, da molti anni prestigioso centro di riferimento mondiale del settore biotech, verrà quindi realizzato un nuovo modello di quello che è il primo stadio di sviluppo di nuovi prodotti biofarmaceutici (in particolare quelli composti da proteine ricombinanti – es. vaccini, immunosoppressori, Fab, etc.), ovvero un nuovo modello di “ricerca e sviluppo preclinico”. Questa fase dello sviluppo di prodotto è notoriamente la più lunga, costosa e imprevedibile dell’intera catena R&D farmaceutica. Accorciando e rendendo prevedibile questa fase attraverso l’integrazione di strumenti di laboratorio digitali e metodi avanzati di matematica e Intelligenza Artificiale si pensa di poter drasticamente ridurre i tempi e i costi di sviluppo del farmaco e quindi, potenzialmente, il costo finale dei prodotti risultanti. Sarà possibile raggiungere questo ambizioso obiettivo solo unendo le competenze industriali e accademiche in campo biotecnologico e informatico, esattamente i punti di forza del cosiddetto Siena Hub.

La durata del progetto è prevista in 36 mesi e comporterà l’investimento complessivo di ca. 4.000.000 di Euro.